Convegno «Alla ricerca del mito perduto» (Siena)

 
 
 
 
 
 
 
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Il convegno

 
Alla ricerca del mito perduto
Protagonisti mitici di tragedie scomparse
 
Università degli Studi di Siena
8-9 ottobre 2018
 
L’Università degli Studi di Siena e il Centro Antropologia del Mondo Antico, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e il Centro Studi sul Teatro Classico, sono lieti di diffondere la presente Call for Papers per la partecipazione al convegno Alla ricerca del mito perduto. Protagonistici mitici di tragedie scomparse che si terrà presso l’Università degli Studi di Siena i giorni 8 e 9 ottobre 2018.
 
Ormai anziano, Giuseppe Verdi affida la sua ultima fatica operistica alla penna di Arrigo Boito, cultore della classicità e poeta di gusto raffinato che nel patrimonio mitologico greco-romano ritrova un bacino pressoché inesauribile di metafore ardite, tanto da mettere in bocca a uno sgherro da taverna i versi «la corona ch’adorna d’Atteon l’irte chiome / su voi già spunta» quando questi vuole comunicare al borghese mastro Ford la probabile, futura infedeltà della moglie.
La persistenza del mito di Atteone nella modernità – e la fama che questo ebbe già presso i Greci – è imputabile soprattutto alla rappresentazione che ne diedero i poeti tragici, certamente Eschilo ed Euripide. Non diversamente accadde a Clitemnestra: poco più che complice dell’opera di Egisto nei poemi omerici, la scena tragica la consacrò a donna virile, ἀνδρόβουλος, come la ritroviamo nel celebre monologo di Marguerite Yourcenar.
La tragedia, dunque, ebbe la capacità di costituire in epoca classica il più grande catalizzatore di vicende e versioni di narrazioni mitologiche.
Ma quali dinamiche si instaurano quando un mito sopravvive alla perdita della tragedia (o delle tragedie) che lo rappresentava?
Il convegno Alla ricerca del mito perduto. Protagonisti mitici di tragedie scomparse, frutto della collaborazione tra due enti di ricerca degli atenei di Siena e Torino, ambisce a investigare i miti oggetto di testi tragici frammentari o noti per tradizione indiretta, indagando i rapporti che intercorrono tra la versione scenica di questi e il complesso della superstite tradizione mitografica.